Una Rivoluzione al Femminile: SexTech & Donne

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Ci sono volte in cui ti senti spiazzata, basita, forse anche incredula. Ecco, questa sensazione è quella che per anni molte donne hanno provato cercando di acquistare un sex toy.

La maggior parte dei vibratori è stato creato per aiutare le donne a raggiungere l’orgasmo, peccato che, a parte la funzionalità, nient’altro è stato, fino a poco tempo fa, pensato per noi.

Un bel dildo realistico con tanto di vene e magari un po’ di peli, oppure un rabbit gelatinoso trasparente per poter vedere il meccanismo interno, per non parlare dei siti o sexy shop dove nel momento in cui entri ti senti già sottomessa e un po’ zoccola solo per il fatto di esserci entrata (e non in modo positivo).

Per chi non avesse mai provato l’esperienza, un paragone per quando riguarda quella sensazione di “solo un uomo può aver pensato che questa cosa sia per una donna” ve lo posso dare citando quella “splendida” pubblicità della Lines di anni fa con la ragazza che fa la ruota. Penso che tutte abbiate presente quello spot e di aver detto già abbastanza. La sensazione è quella.

Finalmente tutto questo sta cambiando. Infatti il nuovo mercato del SexTech è ricco di donne: da imprenditrici a designer, da scrittrici ad esperte e tutte stanno lavorando per rivoluzionare il mondo del sesso portando eleganza, femminilità e piacere.

Ecco perchè la nuova generazione di sex toys è qualcosa che non si è mai visto prima. Le designer donne non solo stanno lavorando con materiali nuovi, di alta qualità, duraturi e molto tecnologici, ma soprattutto con le forme, per unire piacere ad eleganza e bellezza.

Partiamo da Ti-Chang, designer di Crave. Nel 2007 decise di acquistare il suo primo vibratore e, una volta entrata in un sexy shop, è stata colta dalla sensazione di cui parlavo sopra… “nessuno di questi prodotti è qualcosa che vorrei!” Così Ti ha deciso di abbandonare il mondo del design industriale per creare la sua linea di meravigliosi vibratori, un mix tra gioielli e piacere.

La scoppiettante coppia Alex Fine and Janet Lieberman e il loro Dame, il primo brand di sex toys tutto al femminile che riesce a lanciare una campagna di crowdfunding su Kickstarter per ben 1milione di $.

Alex e Janet hanno realizzato Eva, e poi Fin, perchè tutti i sex toys di coppia presenti sul mercato erano “intrusivi” ma non a tutte può piacere.  Molte donne hanno bisogno di una stimolazione esterna per raggiungere l’orgasmo, quindi Alex e Janet volevano qualcosa facile da usare e “handsfree”, così partendo da una stampante 3D hanno creato il primo toy di coppia che poggia sulla clitoride.

Poi c’è Tenga, brand giapponese esperto in masturbatori per soddisfare l’uomo. Cosa c’entra questo con le donne? Il management di Tenga ha deciso di creare una linea tutta femminile e ovviamente, ha cercato un intero team di donne per farla! E voilà è nata Iroha. Una linea tipicamente giapponese, minimal nel design e molto high-tech, ma le designer di Iroha hanno voluto concentrarsi su un’altra caratteristica: la morbidezza perchè non a tutte piace una stimolazione ferma e rigida.

C’è poi Lisa Kinsella, lei ha creato LUWI, il primo dispositivo per le donne che protegge dalle gravidanze e dalle malattie sessualmente trasmissibili. Una specie di preservativo femminile, ma molto meglio. LUWI è nato da un’esperienza personale, dopo aver vinto contro un tumore, Lisa non poteva più usare anticoncezionali ormonali e ha sviluppato un’allergia al latex. Non esisteva niente sul mercato che andasse bene per Lisa, così lei lo ha inventato non solo per se stessa ma per tutte le donne.

Line Iren Andersen, lei invece ha sempre saputo di voler disegnare sex toys! Il suo progetto di laurea al Master è stato infatti un vibratore per coppia. Line ha poi incontrato la sua complice, Karianne Ronning. Hanno unito la loro voglia di creare dei sex toys diversi e la loro passione per l’ambiente, creando Laid, un brand norvegese che crea dildo eco friendly in pietra. Scolpiti a mano e dedicati al piacere femminile per quelle che amano una certa pressione sulla clitoride o puntoG. Ma c’è anche una linea molto elegante in bodysafe silicone.

Eva&Luana, ecco un tocco italiano. Hanno unito la tradizionale cultura della ceramica toscana all’arte e al piacere. I loro dildo o butt plug sono infatti dei capolavori artistici. Dipinti a mano e cotti uno a uno in un piccolo forno in Toscana, i prodotti Persian Palm sono decorati con elementi che richiamano i paesaggi italiani e la tradizione rinascimentale. Dei veri capolavori di piacere!

Stephanie, socia di Mysteryvibe, ha creato Crescendo, il primo vibratore unisex modellabile. Un mix di alta tecnologia e piacere, sei motori, gli dai la forma che vuoi, Crescendo è vibratore che puoi usare da sola o in coppia dando libero sfogo alla fantasia.

Estrella ha invece creato una app per la salute femminile, b-Wom, che aiuta le donne a capire sintomi che riguardano la salute intima, vaginale e del pavimento pelvico. Perchè c’è ancora troppa poca attenzione a certe tematiche che riguardano la salute femminile, dal vaginismo al pavimento pelvico post gravidanza, così Estrella ha creato una app che ci aiuta a capire come funziona il nostro corpo e come riconoscere certi sintomi.

Non vedo l’ora di vedere altre donne creare nuovi toys o nuovi servizi, perchè il piacere conta per tutti, anche per le donne.

(VibesWeek Editor in Chief & Co-Founder of pureeros)

“Se avessi saputo a 20 anni quello che ho scoperto a 30”. Quante volte ho sentito questa frase, troppe. Quando si tratta di sessualità, di intimità e piacere, di conoscere il nostro corpo, di capire cosa ci piace o no, di esprimere i nostri desideri o di metterci al primo posto, nessuno ci ha detto che è giusto farlo. Ve lo dirò io: facciamolo!

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