Un Sesso “Mindful”

Il primo punto da cui partire è smettere di pensare che bisogna raggiungere l’orgasmo a tutti i costi.

Quando si chiede alle persone di commentare il miglior sesso della loro vita, molto spesso si sentono frasi come “ero totalmente abbandonata nel momento” oppure “era come una una bolla perfetta” o “ah poteva succedere qualsiasi cosa che non me ne sarei accorta”.

Questo accade quando la nostra mente è completamente libera da ogni tipo di pensiero e ci permettiamo di vivere e di concentrarci solo sulle sensazioni che stiamo vivendo e provando in quel momento.

Come sessuologa mi trovo spesso invece ad aiutare le persone che si trovano esattamente nella situazione opposta, nell’impossibilità di liberare la mente da tutti i pensieri e di concentrarsi sul proprio corpo.

Questa situazione genera solitamente uno stato di ansia nei confronti dell’atto sessuale non solo per l’incapacità di lasciarsi andare ma diciamo a priori, si entra un loop di preoccupazione per quello che magari potrebbe andare storto ancor prima che questo accada.

L’ansia di non raggiungere l’orgasmo è una delle principali per le donne. I nostri pensieri sono quindi proiettati al futuro e non al presente.

La parola mindfulness, che in italiano si direbbe consapevolezza, sta prendendo ultimamente piede in diversi contesti, da esperti o terapisti che insegnano ad avere un approccio mindful nella vita in generale, fino ai bambini. In alcune scuole infatti si insegna ai bambini a concentrarsi sull’adesso e ad essere presenti al momento. In una vita sempre più in movimento, dove la tecnologia ci permette di essere sempre connessi con gli altri o con il lavoro e dove quindi tutto si fonde, vita sociale, lavorativa e privata, c’è forse quindi effettivamente bisogno di ritrovare un approccio mindful.

Vivere un sesso “mindful” può aiutare ad oltrepassare quel loop di pensieri di cui vi ho parlato.

L’essere in grado di concentrarsi sull’ hic et nunc, qui e ora, non è certo facile. Bisogna pensarlo come uno spegnere tutti i rumori attorno a noi e concentrarci sul nostro corpo, o il nostro respiro. Durante il sesso se si inizia a pensare di dover raggiungere l’orgasmo, a cosa si può o non si può fare perchè questo accada, a come appariamo, a cosa facciamo si genera uno stato di ansia che rende estremamente difficile provare piacere.

Quindi il primo punto da cui partire è smettere di pensare che bisogna raggiungere l’orgasmo a tutti i costi.

Iniziate a concentrarvi sulle sensazioni positive, sul piacere. Vivere ogni momento nella sua pienezza, sentire la sensazione dei corpi che si uniscono, il respiro, la pelle, essere consci delle sensazioni che il corpo prova e delle emozioni che si sta vivendo.

Se ci si trova a deviare da questo momento, bisogna provare a liberare subito la mente. Usate quello che il vostro corpo vi comunica per ritrovare la concentrazione sul momento.

Prendetevi alcuni secondi per sentire il vostro respiro, il battito, il tocco del vostro partner, come se doveste cercare di descriverlo a voi stessi nei più minimi dettagli.

Potete aiutarvi utilizzando tutti i cinque sensi per concentrarvi e ricollegarvi con il momento che state vivendo.

Siate aperti alle sensazioni che il sesso vi dà e al piacere in generale. Pensare durante il sesso di dover raggiungere l’orgasmo è in realtà una delle prime barriere che ci preclude di raggiungerlo.

katemoyleDI KATE MOYLE
PSYCHOSEXUAL THERAPIST
@KATEMOYLEPSYC