Sessualità nel 21esimo secolo. Abbattiamo un tabù!

Tra gli argomenti oggi considerati tabù c’è sicuramente il sesso, nonostante viviamo in una società dove è pubblicizzato ovunque, dagli spot di profumi a quelli delle palestre a quelli del formaggio. Oggi troviamo ancora difficile parlare apertamente e senza vergogna di sesso, perfino con la persona con cui lo facciamo.

Bisogna anche ammettere che il mondo sta cambiando e si sta evolvendo; come società stiamo facendo passi avanti sia dal punto di vista delle leggi che della percezione sociale verso temi come l’uguaglianza, l’accoglienza, i parti diritti eppure la sessualità e il sesso ancora portano quello stigma di qualcosa di cui “non è il caso parlare” oppure “non mi sento di parlare”.

E’ strano vedere che le persone parlano tranquillamente di tante cose dalle quali traggono piacere o soddisfazione ma non riescono a parlare di cosa preferiscono nel sesso. Qui molte magari diranno: “beh ma non è mica la stessa cosa”.

Vediamo. Il sesso è una normale attività che tutti gli esseri umani possono fare. E’ naturale e fa parte della vita, come mangiare, divertirsi, innamorarsi, soffrire, ridere etc e non dovrebbe essere una cosa di cui vergognarsi di parlare. Come tante altre cose che facciamo, ci da piacere.

Perchè quindi parlarne senza temere un giudizio è ancora socialmente così complesso? Diciamocelo, se qualcuno non avesse fatto del sesso, oggi non saremmo qui.

Una famosa frase di Woody Allen dice “non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che stimate veramente!”. Forse dovremmo tutti prendere spunto da questa frase e avere questo mind-set. Perchè la masturbazione, che è parte del sesso, non solo è un atto naturale, ma è un modo per scoprire cosa ci piace e cosa no, anche con noi stessi. E’ una manifestazione di interesse ed amore per se stessi.

Conoscere il nostro corpo, che tipo di tocco o di stimolazione ci piace non è utile solo per noi stessi, è fondamentale per poterlo spiegare al partner e ci aiuta a sviluppare la nostra autostima e la nostra consapevolezza sessuale. Tutto questo ci aiuta ad avere una vita sessuale migliore e più felice.

Se poi si parla di vibratori, moltissimi si defilano dalle conversazioni o non parlerebbero mai apertamente di quelli che hanno o che vorrebbero avere; eppure, guardiamoci in faccia, se mercato dei sex toys è un business che vale circa 15miliardi di dollari, non è certo perchè non li comperiamo.

Anche su questo, forse un approccio alla Woody Allen sarebbe più conveniente per tutti noi.

Non aspettiamo che esca un altro fenomeno come quello della trilogia 50 Sfumature di Grigio per fare passi avanti! Certamente quello ha contribuito non solo a spingerci a sperimentare ma sopratutto a leggere quel libro pubblicamente, senza troppe preoccupazioni. Leggere di sesso e bondage è finalmente diventata una cosa socialmente accettata e anche abbastanza “cool” un passo avanti verso un approccio più onesto e giusto alla sessualità.

Quello che quindi fa la differenza oggi è il poter scegliere. Il decidere di essere padroni del proprio corpo, delle sensazioni e della propria sessualità.

Scegliere cosa vogliamo dalla nostra vita sessuale, cosa ci va di fare con il/la/i nostro/a/i partner ma sopratutto decidere di parlarne senza problemi senza pregiudizi è la scelta migliore che si possa fare.

katemoyleDi KATE MOYLE
PSYCHOSEXUAL THERAPIST
@KATEMOYLEPSYC