Chiacchiere da squirting.

Chi mi conosce bene o chi, per sua sfortuna, si è trovato sulla mia strada nell’ultimo mese sa che la mia domanda preferita, quella che ho ripetuto a nastro, quella che è stata sentita forse più di Despacito è stata:

scusa, ma tu per caso squirti?

squirting

Ero talmente nel loop che una volta l’ho chiesto anche ad un uomo (che fortunatamente si è messo a ridere e con il quale ho avuto però un interessante confronto sulle tecniche per stimolare l’eiaculazione femminile). Va beh, qualche défaillance può capitare a tutti, specie quando si cerca con così tanta passione qualcuno di apparentemente così raro.

Non penso che in realtà le donne in grado di arrivare allo squirting siano poi così rare, ma sicuramente è molto difficile trovarne 5 che hanno immediatamente risposto alla mia alquanto singolare, per non dire del tutto sfacciata, domanda con un sonoro: sì!

Ho assolutamente adorato Mel, Vikie, Steph, Vero e Sara. Cinque donne molto diverse tra loro ma con una cosa in comune (si, chiaro, oltre lo squirting): la voglia di condividere con me quest’esperienza, di parlarne apertamente e di rispondere a tutte le mie domande. Grazie ragazze perchè le nostre chiacchiere da squirting per me sono priceless! Non c’è niente di più prezioso che condividere tecniche, idee ed emozioni per far si che la sessualità femminile non sia più un tabù e diffondere un po’ di conoscenza.

Ed eccomi quindi qui a dare il mio contributo, a scrivere perchè la nostra giornata dedicata all’eiaculazione femminile possa ispirare altre donne, altre oltre a noi, altre oltre a quelle del locale dove eravamo che hanno origliato tutti i nostri discorsi e che alla fine abbiamo invitato a dire la loro.

Vi presento il mio WonderWoman Team (in maniera chiaramente estremamente riduttiva e molto “sessuale”).

Mel: 30 anni, pansessuale e demisessuale attualmente in una relazione poliamorosa.

Vikie: 28 anni, eterosessuale attualmente in una relazione stabile.

Steph: 29 anni, bisessuale è stata sposata con una donna, single.

Vero: 30 anni, eterosessuale e in coppia.

Sara: 35 anni, eterosessuale, sposata.

Io: Parliamo di lei, la prima volta. A quanto pare molte di voi erano convinte che non ci sarebbero mai riuscite..

Vero: ah io non ci credevo. Non c’ero mai riuscita prima ed è stata quasi una sfida con un ragazzo con cui uscivo qualche anno fa. Niente, lui si era messo in testa che ci sarebbe riuscito.. Io ho bevuto molto (come mi aveva chiesto lui) ma non ero molto convinta. Poi non lo so, l’atmosfera, la situazione (tra l’altro insolita, eravamo in macchina) ero molto a mio agio ed è successo.

Mel: io l’ho scoperto da sola masturbandomi. Devo essere in una situazione dove sono particolarmente eccitata e dove ho tempo di dedicarmi a me, tranne se parliamo di magic wand. Con quella sono in grado di arrivare allo squirting in pochissimo tempo e per diverse volte di fila. A dire la verità ad un certo punto così diventa anche doloroso!

Sara: io ci sono riuscita per la prima volta 3 anni fa, grazie a mio marito che è stato davvero super paziente! Non pensavo di poterci riuscire, ho bisogno di molte attenzioni e di una stimolazione intensa e particolare per raggiungere un “normale” orgasmo. Poi un giorno è successo, non so neanche io come mai!

Steph: l’ho scoperto grazie alla mia ex-moglie quando avevo circa 25 anni. Dopo la prima volta per un po’ sono stata in grado di riprodurre quella stimolazione su di lei. Poi mi sono allenata e oggi ci riesco anche da sola.

Vikie: ci sono riuscita solo con il mio attuale partner con cui ho un rapporto molto speciale e intimo. Prima che avessimo un figlio capitava più spesso, oggi con lui non riesco più, da sola ogni tanto.

Io: Che cosa deve succedere perchè riusciate a raggiungere questo stato di eccitazione?

Tutte: stop alle paranoie mentali ed essere concentrata e rilassata. La testa fa l’80%!

Ok… penso dovremmo ufficialmente riclassificare il cervello come primario organo sessuale femminile!

Vero: per me tecnicamente funziona di solito durante la penetrazione quando sono sopra io ma il mio partner deve molto velocemente stimolare con una vigorosa pressione (di solito col palmo della mano) la mia clitoride e il ritmo deve essere molto molto veloce.

Steph: ogni donna è diversa ma di solito io, dopo aver stimolato il Punto G insistentemente, quando lei si contrae e sta iniziando, estraggo molto velocemente le dita e lei inizia ad eiaculare.

Io: Dato che si parla comunque di una stimolazione molto intensa, ma quando vi masturbate e riuscite a raggiungere lo squirting, usate dei vibratori o dildo?

Mel: a parte la magic wand (che però a volte mi proibisco, ahahah) mi capita anche con le palline vaginali. Le lascio interne e quando sono vicina all’orgasmo le stringo fortissimo e questo è sufficiente per arrivare allo squirting. Devo dire però che quando mi succede con il mio partner è più intenso e più potente. Certo dildo o vibratori per stimolare il Punto G accorciano molto i tempi, ma per me lo squirting è meno intenso.

Vero: di solito utilizzo un dildo in vetro. La pressione di cui ho bisogno sul Punto G deve essere molta e ho visto che con oggetti più rigidi del silicone mi trovo meglio.

Io: Ma voi.. vi allenate??

Mel, Vero e Sara: assolutamente si, gli esercizi di Kegel per il pavimento pelvico aiutano molto.

Vero: io ho sempre fatto gli esercizi e sono fissata, infatti ho creato il mio brand di palline vaginali MissOnTheGo! Le faccio con costanza e il mio controllo è aumentato molto, così come la capacità di arrivare allo squirting.

Steph: io non uso le palline vaginali ma lo squirting riesco a farlo abbastanza spesso. Data l’intensità delle contrazioni e la profondità dell’orgasmo, mi basta questo per tenere il pavimento pelvico allenato!

Vikie: purtroppo ho avuto un’infezione batterica cronica che mi ha portato all’irrigidimento del pavimento pelvico, quindi le Kegel ball per me non sono adatte. Dopo questo episodio e il parto, riesco solo rare volte masturbandomi, ma ci riesco. Credo quindi la testa faccia davvero molta differenza!

Ho provato a descrivere cosa si prova durante lo squirting.

Io: E’ come un orgasmo molto potente. Sale allo stesso modo ma poi l’energia si propaga in tutto il corpo e gli spasmi sono molto più intensi, tremi e hai una sensazione di liberazione di energia profondissima. Tipo una specie di momento di estasi in cui sei fuori dal mondo e dentro al tuo corpo.

Avevo tante teste davanti a me che annuivano e tanti occhi desiderosi di provare.

Io: A queste donne desiderose cose consigliate?

Sara: non pensateci. Non è un contro senso, in realtà funziona. La chiave è la testa e avere un’eccezionale chimica con il partner. Se iniziate a pensare allo squirting, a doverci arrivare, a cosa dovreste fare, la magia se ne va.

Vero: per me la persona con cui sono fa la differenza. Una volta mi è capitato un ragazzo con cui c’era davvero una grande intesa fisica e un dialogo molto aperto, ed è riuscito a farmelo fare per ben 6 volte di fila!! Ero vi giuro priva di forze, ma WOW!

Mel: provateci da sole, non aspettate che arrivi il principe azzurro! Il modo migliore per conoscere il nostro corpo e le sue potenzialità è scoprirlo noi stesse. La testa è fondamentale per lo squirting, forse essere da sole, con le nostre fantasie, senza preoccupazioni o ansie da performance, aiuta.

Spero che questi tre articoli dedicati alla magia dell’eiaculazione femminile vi abbiano ispirato. Non è detto che vi siano piaciuti, ma l’importante è ne sappiamo tutti un po’ di più sullo squirting!

Mel, Viki, Sara, Steph e Vero, vi ho profondamente amato quando, nel mezzo del locale, avete brindato in coro “allo squirting!”

 

VSC

DI VIRGINIASOFIA CERRONE
DIRETTRICE